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    La memoria dei bambini

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    Mirna Marchi
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    default La memoria dei bambini

    Messaggio Da Mirna Marchi il Lun 15 Nov 2010, 9:33 pm


    “La memoria è una parte fondamentale per tuo figlio, a qualunque età” – spiega lo psicologo infantile Richard Woolfson. Guardalo mentre cerca il suo giocattolo preferito – non pensa solo “Mi ricordo quel giocattolo” ma pensa anche “Ricordo dove l’ho lasciato!”. E quando piange appena arrivi a prenderlo all’asilo è perchè forse sta usando la memoria per ricordarsi che un altro bambino lo ha disturbato o fatto arrabbiare durante la mattina.
    La memoria lo aiuta a imparare e gli fornisce alcuni degli elementi fondamentali per la costruzione della propria comprensione del mondo.
    Un bambino può persino ricordare aspetti della propria vita precedente. Alcuni psicologi hanno fatto sentire a dei bambini fra 1 e 10 mesi una serie di suoni e tenere in mano alcuni oggetti. Due anni più tardi – durante i quali i bambini non hanno incontrato di nuovo questi psicologi – l’esperienza è stata ripetuta. Il comportamento dei bambini ha rivelato che essi ricordavano molto dei suoni e degli oggetti.
    Come si sviluppa la memoria del tuo bambino?


    1 anno
    Prova a dare al tuo bambino di 1 anno una semplice istruzione “Passami la tazza, per favore”, assicurandoti che ti stia guardando mentre gli parli. Lui starà attento, ricorderà cosa gli hai chiesto e ti darà la tazza.
    2 anni
    Fallo giocare con un puzzle di legno – di quelli in cui due o tre pezzi si incastrano dentro una cornice. Controlla quanto tempo ci mette a completare il puzzle. Poi dagliene un altro. Vedrai che lo completerà molto più in fretta.
    3 anni
    Insegnagli una canzoncina nuova. All’inizio, potrebbe ricordare solo l’ultima parola di ogni strofa. Ma con un po’ di esercizio, ricorderà perfettamente tutta la canzoncina.
    4 anni
    Molti bambini di questa età imparano il nome di alcuni colori (rosso, giallo, blu), alcune forme (cerchio, triangolo) e possono essere in grado di contare in modo consapevole dall’1 al 10.
    5 anni
    Fagli sempre molte domande sulla scuola, la maestra, le attività del giorno, i compagni di classe, ecc. Alcuni bambini sono più comunicativi di altri, ma qualunque sia il livello delle loro risposte, ascoltali sempre con grande attenzione.
    Tipi di memoria



    • Visiva: Ricorda ciò che vede – riconosce la tua faccia.
    • Uditiva: Ricorda i suoni – reagisce quando qualcuno chiama il suo nome.
    • Olfattiva: Ricorda odori e sapori – sa che gli piacciono alcuni cibi e altri no.
    • Cinestetica: Ricorda i movimenti – ha capito che scuotendo il pupazzo ne esce un suono.
    • Semantica: Ricorda le parole – sa che una certa parola si riferisce a un oggetto specifico.

    Più tipi di memoria sono coinvolti, più è facile imparare e ricordare. Per esempio, se vuoi insegnare a un bambino di 3 anni una filastrocca, prima ripetila tu (memoria uditiva e semantica), poi mostragli delle immagini in un libro (memoria visiva) e incoraggialo a ripeterla insieme a te (memoria cinestetica). Puoi fargli anche mangiare un dolcino con la forma del personaggio principale della filastrocca (memoria olfattiva).
    Cosa puoi fare per aiutare lo sviluppo della sua memoria?



    • Stabilisci sempre un contatto visivo. Guardalo negli occhi quando gli dai delle informazioni che vuoi che lui ricordi (per esempio, quando gli chiedi di seguire un’indicazione)
    • Fate molto esercizio. Quando sta imparando qualcosa di nuovo (per esempio, il nome di un colore) incoraggialo a esercitarsi ripetendolo più e più volte.
    • Usa il suo nome. E’ pi facile che si ricordi ciò che gli dici se nel discorso inserisci il suo nome. Il nome attirerà la sua attenzione.
    • Rendi la cosa divertente. Gli piaceranno molto i giochi di memoria (per esempio, con coppie di figure nascoste da trovare in mezzo alle altre).

    *Il dott. Richard Woolfson è uno psicologo infantile e autore di molte pubblicazioni riguardanti i bambini e la famiglia.
    Tiene una rubrica settimanale sul “The Herald” oltre ad essere periodicamente intervistato e presente in radio e televisione.

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